Sunday, August 31, 2008

L’estate è il momento giusto per rinfrancare le buone regole dietetiche, alleggerire la tavola e liberarsi dagli eccessi, soprattutto dai dolci e dal carboidrato a tutti i costi.

Un aiuto concreto arriva dall’indice glicemico dei cibi, un parametro su cui si fondano importanti metodi dietetici ipocalorici. Il precetto è semplice: mantenere stabile e normale il livello degli zuccheri e dei grassi nel sangue.

C’è anche una buona notizia: i carboidrati non devono essere aboliti. Molto dipende dalla cottura e dalla preparazione: ad esempio, la pasta al dente ha un indice glicemico più basso rispetto alla pasta scotta. Le buone regole di cucina ci sono di aiuto, anche dal punto di vista dietetico!

Ai carboidrati comunque è meglio preferire i cereali integrali e i legumi. La soia, i fagioli, le lenticchie, i ceci, l’orzo, il farro contengono zuccheri a lento assorbimento ossia riducono la produzione di insulina e danno un senso di sazietà prolungato permettendoci di non pasticciare nel corso della giornata. Più sazietà, meno cali di zucchero, meno ipoglicemie transitorie: è un metodo semplice per coprire i buchi di stomaco.

La regola d’oro, pertanto, è scegliere gli zuccheri a lento rilascio e limitare il consumo dei grassi, soprattutto quelli saturi contenuti nei prodotti di origine animale: meglio bandire le carni grasse, gli insaccati, lo zucchero, i dolci e il burro. Via libera invece al pesce, quanto se ne vuole, perche’ contiene acidi grassi polinsaturi poco nocivi. Completare poi con frutta e verdura: il loro contenuto di fibre frena l’assorbimento degli zuccheri nell’intestino.

Infine non dimentichiamo le proteine: è consigliabile mantenerne un supporto generoso dando però la preferenza a quelle vegetali, i legumi in primo luogo.

Controllare l’indice glicemico significa anche evitare la propensione al diabete, una patologia in forte aumento nel nostro paese: il 4,5% della popolazione ne è affetto, soprattutto le donne.
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